Il Tennis infatti è: | |
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La prestazione di un giocatore sarà dunque condizionata contemporaneamente da: | |
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LE FASI DEL TENNIS | |
| Possiamo suddividere l’attività del tennista in 5 fasi, ciascuna delle quali presenta delle caratteristiche specifiche: A – Allenamento B – Avvicinamento alla partita C – Prepartita D – Partita E – Scarico Ciascuna fase verrà qui di seguito analizzata facendo costantemente riferimento al Metodo S.F.E.R.A. ed ai 5 fattori che lo contraddistinguono (Sincronia, Punti di Forza, Energia, Ritmo e Attivazione). | |
A – Allenamento | |
| La fase di Allenamento riguarda tutta la preparazione (fisica, tecnica, tattica e mentale) a cui il tennista si sottopone durante i mesi precedenti l’inizio delle competizioni. Rappresenta una costante per l’atleta; può essere presente in misura maggiore o minore a seconda del periodo dell’anno e della programmazione dei tornei, ma è comunque una parte del bagaglio che il tennista deve possedere e che si deve portare sempre dietro. Le caratteristiche principali di questa fase sono: Si tratta di aspetti che devono essere sempre presenti nell’atleta, in quanto sono necessari per permettergli di riconoscere i suoi Punti di Forza e per aumentare la propria autoefficacia. | |
B – Avvicinamento alla partita | |
| La fase di Avvicinamento alla partita riguarda in particolare il giorno precedente l’incontro. Tutto ciò che fa il tennista è in funzione di un obiettivo a breve termine chiaro e preciso, il match che lo aspetta il giorno dopo. Parlo di obiettivo chiaro e preciso poiché il giocatore sa finalmente chi sarà il suo avversario e, indicativamente, anche l’ora di gioco, per cui potrà organizzarsi al meglio in funzione di queste informazioni. Le caratteristiche principali di questa fase sono: | |
C – Prepartita | |
| La fase di Prepartita riguarda tutto ciò che l’atleta fa il giorno dell’incontro, prima di scendere in campo. La durata di questa fase, e quindi la sua gestione, varia principalmente in funzione dell’orario di gioco, ma può anche subire ulteriori modificazioni “in itinere”. Infatti gli orari di ingresso in campo non sono quasi mai definiti precisamente, ma sono “to follow”, nel senso che dipendono e sono in funzione della durata degli incontri precedenti. Inoltre, ulteriori ritardi, o addirittura rinvii, sono sempre possibili nel caso di condizioni meterologiche avverse (pioggia, oscurità, ecc…). Il tennista, quindi, dovrà essere sempre pronto a gestire tutte queste situazioni nella maniera migliore e più funzionale in rapporto al match che lo aspetta. Le caratteristiche principali di questa fase sono: | |
D – Partita | |
| Il momento della partita riguarda tutto ciò che fa l’atleta dal momento in cui entra in campo per affrontare il suo avversario, al momento in cui esce, dopo avere terminato l’incontro. Comprende sia la fase di riscaldamento (dal momento dell’ingresso in campo, al momento del sorteggio, fino alla fine dei 5 minuti di riscaldamento), che quella del match vero e proprio. Per quanto riguarda la fase del riscaldamento, le caratteristiche peculiari sono: Per quanto riguarda la fase del match la suddividiamo in 6 momenti, da analizzare singolarmente e in modo approfondito, che sono quelli di: 1. Avvicinamento al punto 2. Attivazione prima del punto 3. Punto 4. Momento di sfogo 5. Momento di recupero 6. Cambio di campo | |
1. Avvicinamento al punto | |
| Si tratta di un momento di “passaggio” in cui il tennista, finito il punto precedente, si avvia alla preparazione di quello successivo. Le caratteristiche principali di questa fase sono: L’andamento dei 5 fattori della Sfera in questa fase sarà dunque il seguente: Sincronia ↑ (aumento) Punti di Forza ↑ Energia ↔(stabile) Ritmo ↔ Attivazione ↔ | |
2. Attivazione prima del punto | |
| Si tratta del momento immediatamente precedente il gioco del punto. Il tennista si può trovare ad affrontarlo sia in fase di servizio che in fase di risposta. Le caratteristiche principali in fase di servizio sono: Le caratteristiche principali in fase di risposta sono: L’andamento dei 5 fattori della Sfera in questa fase sarà dunque: Sincronia ↑ Punti di Forza ↔ Energia ↑ Ritmo ↑ Attivazione ↑ | |
3. Punto | |
| Nel momento del punto tutti i fattori della Sfera devono essere già stati portati ad un livello ottimale. In questo caso, il tennista sarà perfettamente concentrato e allineato sul compito e riuscirà a fornire una prestazione d’eccellenza. Caratteristiche principali di questa fase sono: L’andamento dei 5 fattori della Sfera sarà il seguente: Sincronia ↔ Punti di Forza ↔ Energia ↔ Ritmo ↔ Attivazione ↔ | |
4. Momento di sfogo | |
| Rappresenta il momento dell’esame di realtà, in cui il tennista prende consapevolezza del punto appena giocato. Caratteristiche principali di questa fase sono: L’andamento dei 5 fattori della Sfera sarà dunque: Sincronia ↓ (diminuzione) Punti di Forza ↔ Energia ↑ Ritmo ↓ Attivazione ↓ | |
5. Momento di recupero | |
| Durante il momento di recupero è necessario che vi sia un distacco, una disattivazione rispetto al punto appena giocato, in modo da poter riequilibrare la Sfera. Tutto questo, in funzione della successiva fase di preparazione per il punto successivo (dopo il momento di recupero potremo avere, a seconda del momento del match, o la fase di cambio campo oppure si ripartirà, nuovamente, con la fase di avvicinamento al punto). Le caratteristiche di questa fase sono: L’andamento dei 5 fattori della Sfera in questa fase sarà dunque il seguente: Sincronia ↑ Punti di Forza ↓ Energia ↓ Ritmo ↑ Attivazione ↔ | |
6. Cambio di campo | |
| Durante questa fase il tennista si trova nella condizione di dover gestire una pausa di durata relativamente lunga (da 1’30 a 2 minuti la durata della pausa del cambio campo, contro i 25 secondi tra un punto e l’altro). E’ un momento che, se gestito e sfruttato nel modo giusto, può dare ottimi risultati, ma che allo stesso tempo, se gestito male, rischia di diventare alquanto controproducente. Le caratteristiche di questa fase sono: L’andamento dei 5 fattori della Sfera in questa fase saranno infine: Sincronia ↔ Punti di Forza ↔ Energia ↓ Ritmo ↔ Attivazione ↓ | |
E – Scarico | |
| Il momento di scarico riguarda tutto ciò che fa l’atleta dopo lo svolgimento del match. Si tratta di una fase importante, in cui l’atleta deve disattivarsi al fine di recuperare tutte le sue forze ed essere così pronto per la partita successiva. Inoltre, a seconda del tipo di competizione a cui sta partecipando, il giocatore potrà trovarsi di fronte a situazione e ad esigenze differenti: Nel caso di recupero a lungo termine, l’atleta potrà disattivarsi seguendo i suoi tempi naturali, mentre nel caso di recupero a medio, ma soprattutto a breve termine, egli dovrà adottare delle strategie personali per arrivare all’appuntamento successivo nella migliore forma (fisica e mentale) possibile. Infatti, la cattiva gestione dell’attivazione/disattivazione può portare l’atleta ad un consumo non ottimale di energia, inficiandone così la prestazione. Paradossalmente, il recupero lampo non crea grossi problemi, infatti in questo caso l’atleta non si disattiva (o lo fa solo in minima parte) in quanto il match successivo lo attende nell’immediato futuro. | |
* tratto da www.psycosport.com.com








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